Incontro letterario con Corrado Premuda

13.11.14. Notizie Središnja knjižnica

Giovedi' 13 novembre, lo scrittore e giornalista triestino Corrado Premuda è stato ospite della Biblioteca civica e sala di lettura di Pola, dove ha incontrato gli alunni della Scuola elementare „Giuseppina Martinuzzi“ di Pola e ha presentato loro il suo libro per bambini "Felici e contente" (Luglio editore, Trieste, 2013). Corrado Premuda è ospite della Casa degli scrittori di Pisino (Kuća za pisce) per tutto il mese di novembre e durante la sua permanenza in Istria si dedicherà alla scrittura di un nuovo libro per ragazzi. Corrado Premuda, nato a Trieste nel 1974, è scrittore e giornalista. È autore di vari libri di narrativa: "Un racconto di frammenti" (L’Autore Libri Firenze, 2000), "Intrusioni" (FPE Trieste, 2004), premio speciale della giuria al concorso letterario Jacques Prévert 2002, "Prematurità", inedito ancora in Italia, pubblicato nell'edizione croata "Sazrijevanje" (Antibarbarus, Zagabria, 2010) e un libro per bambini "Felici e contente" (Trieste, Luglio editore, 2013). Numerosi suoi racconti sono pubblicati su riviste, antologie e siti web. Con il racconto "Particole al cioccolato" è uno dei dieci autori triestini dell’antologia "Con-Fusioni Triestine / Tršćanska zb(i)rka", con prefazione di Claudio Magris, curata da Valerio Fiandra e Ljiljana Avirović e pubblicata, con traduzione croata, dall' Edit di Fiume e Antibarbarus di Zagabria. Collabora e scrive anche per il teatro, collabora da anni con diverse emittenti radiofoniche. Dopo aver lavorato nella redazione milanese del quotidiano la Repubblica, collabora con varie testate: numerosi suoi articoli sono leggibili on line sui siti web dei quotidiani la Repubblica, Il Piccolo e La Voce del Popolo. È archivista e si occupa anche di didattica, tenendo corsi di linguaggio cinematografico nelle scuole e anche corsi di scrittura creativa /Temperamatite/. Laureato in Scienze Politiche (indirizzo internazionale) all’Università di Trieste, ha completato i suoi studi prima a Malta con una borsa di studio del Ministero degli Esteri italiano per svolgere ricerche storico-archivistiche e poi con un master in Gestione e analisi della Comunicazione.